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Tirocinio gastronomico in Romagna per esperienze formative D.O.C.

Diciamocelo, le realtà interessanti per quanto riguarda l’ambito gastronomico non mancano sul nostro territorio. Proprio per questo ampio spettro di possibilità, selezionare le aziende più adatte ad ospitare un gruppo di giovani studenti polacchi con la passione per il food system, è stato davvero un affare complesso. Ci siamo chiesti più volte cosa avrebbe dovuto guidare le nostre decisioni e quali realtà volevamo che rappresentassero la nostra zona e in particolare la città di Forlì, che negli ultimi anni ci appare più viva e ricettiva del solito per quanto riguarda l’offerta dei piaceri della tavola.

La nostra scelta, dopo molte riflessioni, è stata quella di puntare su una varietà il più possibile eterogenea di attività. Un ventaglio di esperienze tra realtà storiche locali affermate e imprese di recente apertura che portano avanti con grande entusiasmo le proprie idee. Abbiamo scelto di collaborare con aziende ampiamente strutturate e con tanti dipendenti, ma anche di mostrare ai nostri ragazzi il valore delle attività più raccolte e a carattere famigliare. E, per una volta, abbiamo voluto stare all’interno dei confini di Forlì, per dimostrare quanto la Romagna gastromomica possa dare tanto anche in un piccolo centro come il nostro.

La trattoria da Petito è una delle eccellenze gastronomiche cittadine che meglio rappresenta la nostra regione. Un ambiente rustico e rilassante dove è possibile gustare i migliori piatti tipici della cucina romagnola: pasta fatta in casa, carni e salumi a denominazione di origine protetta, formaggi di alta qualità sono solo alcune delle proposte che hanno reso famosa questa trattoria che riesce ad essere al tempo stesso elegante ed informale, mettendo a suo agio ogni tipo di clientela. Abbiamo apprezzato (oltre ovviamente alla sua cucina) anche la professionalità e la motivazione della famiglia che lo gestisce impeccabilmente dalla sua apertura: esperienza e attenzione per i dettagli sono la garanzia che ha portato questo ristorante a diventare un punto fermo della città e del territorio e a portare avanti numerose collaborazioni con Slow Food, baluardo per la tutela della biodiversità alimentare nel mondo.

Preziose collaborazioni con Slow Food all’insegna della riscoperta dei sapori della tradizione con un tocco di innovazione hanno coinvolto un’altra realtà eccellente del centro storico forlivese. Nata dalla passione per il vino, l’Enoteca e Osteria Don Abbondio è autentica e schietta, come la Romagna. Piatti della tradizione che ben si conciliano con un ritorno alla ricerca dei prodotti nelle fattorie e insieme ai contadini della zona. Abbiamo visto in questa motivazione e nel legame con il territorio una grande possibilità per i nostri giovani tirocinanti interessati a scoprire la profondità dell’ambito gastronomico locale.

Pensando a un format interessante e promettente ci siamo affidati al Flora, biocaffetteria con piccola ristorazione veg(etari)ana. Nato da un’idea padre-figlio e portato avanti dal 2015 con grande entusiasmo e voglia di sperimentare, questo locale non vuole definirsi e non si indirizza ad una clientela specifica ma in modo originale ed in linea con i tempi apre le sue porte a tutti, offrendo un ambiente rilassante e cibi sani dal territorio. La versatilità e l’apertura alle novità di questa famiglia creativa è stata una delle caratteristiche che ci ha fatto scommettere che il Flora sarebbe stato una perfetta location per un tirocinio gastronomico originale e costruttivo.

Un’altra realtà giovane (in tutti i sensi) del forlivese è stata una scelta azzeccatissima per dimostrare ai nostri studenti che anche un gruppo di giovanissimi motivati e creativi può fare business con ottimi risultati. Inaugurato nell’ottobre 2015, il Jump Cafè è diventato in pochissimo tempo uno dei locali più popolari di Forlì. Così versatile che qualsiasi momento della giornata è buono per farci un salto: fra una lezione universitaria e l’altra, in pausa pranzo, aperitivo, a cena, nel dopocena oppure a merenda. Oltre ad avere un fitto calendario di eventi per tutto l’anno, il Jump è sede di un’omonima web radio: Radio Jump, il cui progetto è iniziato nella primavera del 2016, dispone di un nutrito e interessante palinsesto musicale e culturale.

Se pensiamo invece ad una realtà gastronomica che si sta consolidando a Forlì e provincia come esempio di piglio imprenditoriale e approccio attento alla qualità ci viene in mente una pizzeria. Il QBio, nato a Forlì nel 2014 nella storica cornice di Piazzale della Vittoria e successivamente esportato anche a Cesena con un secondo locale, fa della ricerca e dell’utilizzo bilanciato di prodotti sani e a km 0 il proprio baluardo. Nel 2016 la sua pizza “Moroseta” si è guadagnata il premio di pizza dell’anno da parte del Gambero Rosso e conoscendo gli imprenditori dietro a questi successi siamo certi che da loro ci sia tanto da imparare in quanto a business ben riusciti!

Scegliendo l’Hotel Executive come azienda partner ci siamo affidati ad un hotel che fa dell’accoglienza a tutto tondo la sua priorità. Atmosfera elegante adatta businessmen esigenti e a chiunque voglia soggiornare in città con stile e comfort assicurato, abbiamo trovato in questo grande albergo uno spunto importante per catapultare il nostro tirocinante in un ambiente stimolante e professionale, dove è importante confrontarsi con tanti colleghi e sviluppare un forte senso di responsabilità perché il lavoro svolto sia sempre più che perfetto.

Infine un’altra piccola, grande realtà che si impegna ogni giorno nel tenere alto il buon nome della cucina romagnola. L’Osteria Nascosta, che effettivamente non è così facile da individuare tra le viuzze del centro storico, ha una tradizione più che storica alle spalle. Infatti sorge nei locali dell’Alimentari Pondi e Benvenuti, conosciuto anche come bottega di Tugnaz o Casa del Maiale. Portando avanti questa tradizione, offre in un ambiente rustico e intimo una selezione impeccabile di salumi della zona, formaggi, sottoli e piadina fatta in casa. Oltre a queste delizie km 0 la casa propone anche piatti della tradizione rivisti con un tocco di originalità e vini dalle migliori cantine locali. L’accoglienza e la vitalità del personale sono un ottimo esempio di come nelle osterie della zona sia possibile andare al ristorante e sentirsi a casa propria, una lezione davvero importante da apprendere per i nostri ragazzi.

Vi sarete fatti un’idea del perché con le nostre scelte abbiamo cercato di mettere insieme il meglio di un territorio, quello forlivese, e di come seguendo le inclinazioni dei tirocinanti in arrivo dalla Polonia abbiamo studiato un progetto personalizzato per ognuno di loro, senza tralasciare nessun dettaglio. Le loro esperienze sono state molto diverse ed ognuno ha testato con mano la costante che accomuna tutte le aziende che insieme a noi di Uniser hanno creduto in questo incontro tra culture: la passione per il proprio mestiere. E in questo caso, trattandosi di gastronomia e accoglienza nel settore alimentare, sappiamo (da modesti romagnoli) di avere fatto un buon lavoro.

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