Aperitandem Winter Edition

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Anche quest’anno l’Aperitandem sarà l’evento multietnico di Forlì! Persone provenienti da ogni parte d’Europa e del mondo si danno appuntamento per fare conoscenza, chiacchierare nella lingua che preferiscono e condividere le proprie esperienze di mobilità. A ospitare la babele delle lingue, il martedì alle sette di sera, è il Cosmonauta, in via Giorgio Regnoli, 41.

Di settimana in settimana l’aperitivo interculturale ha fatto incontrare davanti a un buon drink persone che altrimenti non si sarebbero mai incrociate: una delegazione di dieci artigiani francesi, i ragazzi che si trovano a Forlì per un’esperienza di volontariato europeo, le associazioni del territorio come IAPSS-Forlì (International Association of Political Science Students), gli studenti della Scuola Interpreti e Traduttori e molte altre realtà.

E poi, naturalmente, gli aficionados: chi si trova a passare, chi cerca di migliorare il suo inglese strampalato, chi punta sulla mimica! C’è posto per tutti per chiedere consigli, parlare, raccontarsi.

Oggi salutiamo i ragazzi spagnoli di Terrassa, che hanno svolto un tirocinio di due mesi a Forlì, ciascuno in un settore diverso. Hanno lavorato come assistenza anziani, informatici, operatori televisivi, parrucchieri e camerieri.

Martedì 13 dicembre, invece, sarà l’ultima data per il 2016 e festeggeremo uno spumeggiante Christmas Party prima di salutarci per le vacanze.

C’è posto per anche per voi, Aperitandem Winter Edition vi aspetta!

 

Orientamento nella ricerca del lavoro all’estero

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È bellissimo guardare gli occhi sognanti di chi spera di vivere un’esperienza all’estero: sono pieni di trepidazione, di domande, di ambizioni, di desideri da realizzare. Ancor più bello è indirizzarli verso l’esperienza che risulti la più indicata e che possa soddisfarli dal punto di vista formativo, professionale e umano.

Lo strumento con cui possiamo realizzare tutto questo è Mobilitas.

Mobilitas è la piattaforma di Uniser per l’orientamento e l’accompagnamento ad esperienze lavorative e formative all’estero: un sito chiaro e semplice da utilizzare, un database di oltre 5000 siti web con opportunità in tutto il mondo, 800 soggetti tra organizzazioni, enti e imprese esteri a disposizione per accogliere gli utenti interessati.

Al momento Mobilitas si sviluppa su due progetti:

  • assiste i giovani e le aziende europee che partecipano al programma europeo Your first EURES job, che eroga contributi economici per finanziare giovani (spese di viaggio per colloquio e trasferimento lavorativo all’estero) e aziende (spese per attività di inserimento lavorativo del neo-assunto) che stipulano un contratto di lavoro, tirocinio o apprendistato;

  • offre supporto ai giovani iscritti a Garanzia Giovani Emilia-Romagna per un percorso individuale di orientamento alla mobilità transnazionale attraverso lo sportello Imove Orienta.

Chi cerca opportunità di lavoro, studio, tirocinio o volontariato all’estero può prenotare un colloquio. Saremo felici di aiutarvi nella ricerca della vostra esperienza all’estero.

Uniser interns: i miei primi giorni

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Ciao, labas and hello!

Let me introduce myself, the fresh intern of Uniser – Viktorija. It has been one week that I left my snowbound country Lithuania and moved to unknown before city Forlì. The decision to join Uniser crew arrived at the moment of the first contact with them since it is the place that corresponds my professional interests’ fields and core values.

How were my first few days in UNISER?

  • Introduction. After warm welcome of my colleagues I had a full immersion into the process of preparation for the iMove conference organized by Uniser. All office was living the spirit of upcoming big and important event so the beginning of my internship was exciting;

  • Conference. I was pleased to work hand by hand with my new teammates and see iMove mobility conference activities that took place in Bologna, behind the scene. After the hosting and managing task I was kindly invited to listen to speakers that arrived from different parts of Europe to share their good practices of iMove consortium. This experience gave me better orientation in the activities field of Uniser and an ample view of mobility tendencies in general;

  • Italian language. Due today my Italian language can be considered as a combination of French and English words that I transform according before heard Italian phrases. Sometimes it is really works! Nevertheless, I have very respectful and careful attitude to the language since it is a direct reflection of culture, history and mentality of the nation. I cannot wait to start my language courses to better understand ‘Italian life perception’ that I found charming;

  • Activity plan. After such impressive and dynamic first days in Italy right now I am taking a calm breath and focusing on my activity plan. It would contain new interns hosting and managing mobility programs together with my experienced supervisors. I am excited and motivated to proceed since from the very first moments I feel the support and helpful smiles of my Uniser colleagues.

I appreciate the possibility to have international internship because I am persuaded that it is a confident move for everyone towards successful career. This is the reason why I am thankful to my hosting placement and want to encourage others to take an opportunity abroad and comfortably step out of their comfort zone.

Grazie mille!

Viktorija

Offerta di tirocinio nell’Ufficio Acquisti

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Uniser Soc. Coop. ONLUS cerca un tirocinante per l’Ufficio Acquisti. Il tirocinio ha la finalità di formare ed inserire all’interno dell’organico una nuova figura che svolga la funzione di “buyer”, curando le attività relative alla ricerca, trattativa e forniture di beni e servizi necessari all’attività della cooperativa.

Date: Gennaio 2017 – Giugno 2017

Remunerazione: € 450 mensili

Attività previste: Il/la tirocinante supporterà l’ufficio acquisti della cooperativa e verrà coinvolto in particolare nelle seguenti attività:

  • ricerca e contrattualistica alloggi
  • prima accoglienza dei gruppi in arrivo in Italia e accompagnamento all’alloggio
  • organizzazione trasporti locali per raggiungere le aziende
  • organizzazione logistica per: arrivi di gruppi, visite studio o gite
  • pianificazione voli e partenze, relazioni con l’agenzia viaggi
  • convenzioni con ristoranti, mense, bar o altri soggetti che forniscono soluzioni per il vitto dei partecipanti
  • pagamenti, registrazione acquisti e rapporti con l’amministrazione

Obiettivi generali del tirocinio:

  • acquisire informazioni dettagliate sulle principali attività della cooperativa Uniser e sul settore della mobilità formativa
  • acquisire competenze approfondite sul funzionamento e gestione dell’ufficio acquisti della cooperativa

Obiettivi formativi specifici:

  • competenze relazionali e capacità di condurre trattative commerciali finalizzate all’acquisto di beni o servizi
  • competenze manageriali, organizzative e di problem solving
  • competenze legali in materia di contrattualistica per l’affitto di alloggi
  • capacità di lavorare in team

Requisiti del candidato:

  • Diploma o laurea
  • Curiosità e problem solving
  • Buona conoscenza della lingua inglese (la conoscenza di ulteriori lingue è considerata positivamente)
  • Personalità positiva, con buona predisposizione al contatto col pubblico ed ottime doti comunicative
  • Organizzazione e precisione
  • Flessibilità ed adattabilità

Precedenti esperienze professionali in ruoli commerciali saranno positivamente valutate.
Se interessato/a, inviare la candidatura (completa di CV e lettera di motivazione) a elena@uniser.net entro il 16 dicembre 2016.

iMove: un sogno che diventa realtà

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“Ho una grande notizia da dare oggi: il progetto Erasmus sarà in tutte le scuole professionali e in tutti i centri di formazione in Europa. Come vi sembra? Coraggioso? Assurdo? A me suona come il futuro e lo condivido con voi perché credo che accadrà prima di quanto possiamo immaginare.”

Si tratta dell’incipit del discorso di Andrea Lombardi alla conferenza di lancio di iMove network, e lo si può considerare il leitmotiv dei due giorni trascorsi a Bologna il 17 e 18 novembre.

Nella cappella Farnese del Palazzo d’Accursio, la Regione Emilia-Romagna, l’ente di formazione Ifoa e la Cooperativa Sociale Uniser si sono dati appuntamento con altri undici partner: l’ente no profit Arbeit und Leben di Amburgo; la Provincia di Colonia; la Camera di Commercio di Terrassa; l’Università di Mondragon; EVTA; l’ente no profit Semper Avanti; il Co-Operative College e la Regione di Goteborg.

Alla conferenza hanno preso parte molti attori delle istituzioni pubbliche: Gabriele MarzanoMorena Diazzi e Francesca Bergamini della Regione Emilia-Romagna. Patrizio Bianchi, assessore al coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro della Regione Emilia-Romagna ha tenuto un discorso via Skype. Sono intervenuti esponenti di: APCMA, Cedefop, CPV, EFVETIFOAISFOL, Pôle Emploi.

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Ma cos’è iMove? È un progetto avviato nel 2014, che il 17 e 18 novembre 2016 ha permesso la nascita ufficiale di una rete, iMove network, formata da organizzazioni pubbliche e private interessate a rendere la cultura Erasmus un’esperienza accessibile a tutti e parte integrante del percorso formativo di ciascuno. L’associazione riunisce oggi organizzazioni di diversi paesi europei impegnate attivamente nel campo della mobilità per la formazione professionale.

Il progetto è partito con l’idea di modellizzare le esperienze positive derivate da un approccio “sistemico”: la presenza su un territorio di un servizio centralizzato di supporto alla mobilità (sotto forma pubblica o privata), in grado di rispondere ai bisogni di un ampio numero di strutture formative. Questi servizi, basati sulla partnership tra diversi attori coinvolti nelle attività di organizzazione e realizzazione delle mobilità, vengono definiti nel 2014 dal programma Erasmus+ “consorzi di mobilità”.

L’ambizioso progetto di iMove è stato quello di mettere in rete tanti consorzi di mobilità, creare un “consorzio di consorzi”, più strutture che possano, insieme, raggiungere l’obiettivo concreto definito dalla strategia europea ET2020: che entro il 2020 il 6% degli allievi in uscita da percorsi di formazione professionale abbia svolto un’esperienza di mobilità nel corso degli studi.
Nel 2010 la media europea era solo dello 0,7%, noi speriamo che il sogno di rendere l’Erasmus un’esperienza accessibile a tutti diventi presto realtà.

iMove è sicuramente un grande passo in quella direzione. Noi ci crediamo, e voi?#Makemobilityareality

Host companies: Uniser ospita i delegati delle Chambres françaises

I nostri cugini francesi continuano a farci visita. Questa volta non si tratta di professionisti artigiani, ma di rappresentanti delegati dalle Camere di Commercio di diverse regioni della Francia.

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In questo caso è stata proprio Uniser a organizzare la visita del gruppo, per far conoscere loro sia la realtà locale che i servizi offerti dalla cooperativa per partecipanti a progetti di mobilità, in modo da stringere rapporti proficui con la Francia e intensificare gli scambi tra studenti e lavoratori italiani e francesi.

Nel loro primo giorno di visite i delegati sono entrati subito a contatto con l’ambiente formativo-didattico: Andrea Lombardi, Presidente di Uniser Soc. Coop., ha illustrato al gruppo il funzionamento del modello economico/organizzativo di Uniser nella gestione delle mobilità europee. A seguire la Coordinatrice dell’Area Istruzione e Formazione professionale, Sara Ciet, ha spiegato come funziona l’accoglienza dei tirocinanti in Uniser.

Il lunedì pomeriggio i delegati delle Camere di Commercio hanno visitato gli istituti di formazione di Cesena ENAIP e l’I.T.T. “B.Pascal”, dove hanno avuto modo di conoscere alcune realtà formative nei settori della meccanica e dell’elettrotecnica.

Nella giornata di mercoledì il gruppo ha svolto una visita guidata con seminario di presentazione presso la CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) della provincia di Forlì-Cesena. Durante il seminario il Dott. Laghi dei Servizi Generali ha raccontato la storia di CNA e ha presentato la struttura dell’organizzazione, mentre i referenti dei singoli settori sono entrati nel merito degli specifici campi di loro competenza: la Dott.ssa Pedulli ha parlato dell’Alimentare, del settore Artistico/Tradizionale e di Impresa Donna, la Dott.ssa Padovani dei settori Moda, Legno e Internazionalizzazione, e il Dott. Ruffilli del settore Benessere e Sanità.

Dopo aver approfondito la parte teorica, il gruppo di francesi ha visitato alcune delle realtà più rinomate del territorio: per il settore alimentare, hanno avuto la posibilità di cenare presso Eataly e Brirò e sono stati accolti da La Baita del Buongustaio che ha offerto loro una degustazione di prodotti tipici romagnoli, molto apprezzati dai francesi, tant’è che questi hanno letteralmente svuotato il negozio, facendo incetta di salami e farmaggi.

Un’altra occasione di arricchimento è stata la visita guidata presso l’azienda F.lli Bassini 1963, esempio perfetto di una realtà artigianale che diventa rinomata a livello intenazionale. Anche qui il gruppo ha potuto apprezzare i prodotti tipici italiani del settore panificazione.

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coiffeurs del gruppo si sono potuti confrontare con i professionisti de Il Solito Vizio, azienda che collabora con Uniser e che al momento ospita una giovane parrucchiera spagnola che svolge il suo tirocinio Erasmus+.

Dopo aver apprezzato le eccellenze italiane di diversi settori, i rappresentanti delle Camere di Commercio sono partiti alla volta di Bologna per poter prendere parte alla conferenza internazionale di iMove, progetto in cui Uniser è coinvolto insieme alla Regione Emilia-Romagna, all’ente di formazione Ifoa e ad altri undici partner.

Sandro Geracitano, coordinatore Area Aziende

Uniser interns: formazione francese

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Partecipare al progetto Ery (European Region for Youth), Let’s create an active job dell’Associazione Concordia è stato entusiasmante.

Per otto giorni, dal 22 al 31 ottobre, sono stata a La Sauve, un piccolo villaggio vicino a Bordeaux, con altri partecipanti provenienti da quattro paesi europei: Francia, Germania, Italia e Spagna.

Lo scopo principale della formazione è stato quello di rafforzare le nostre capacità, condividendo progetti diversi e promuovendo il networking con i partner europei.

Siamo stati supportati da un team di tre animatori pieni di energia: Pauline, Cécile e Yoann, che ci hanno insegnato a:

  • Sviluppare nuovi strumenti e metodi orientati per dare slancio al progetto;
  • Promuovere ed esplorare pratiche innovative, come il concetto di Global Citizenship;
  • Riflettere sul ruolo e la posizione di Project Manager.

La giornata tipo inizia sempre con un piccolo gioco (che chiamiamo energizer) per mettersi in forma e preparare il gruppo alla giornata di workshop. Le attività riguardavano l’ideazione di un progetto. Bisognava strutturarlo tenendo conto di tutte le particolarità: gli obiettivi, le persone a cui si rivolge, la posizione geografica e la situazione finanziaria. Al termine della giornata, poi, c’era sempre un momento di reflexion group: ogni partecipante poteva commentare la formazione appena conclusa, identificando le proprie emozioni attraverso un animale, una canzone o un colore.

È stata un’esperienza che mi ha arricchita molto!

Jessica Licata, tirocinante presso Uniser

Host companies: artigiani francesi alla scoperta delle nostre tradizioni

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Direttamente dai Pirenei è arrivata in Romagna una delegazione di dieci artigiani francesi provenienti dai più disparati settori, che comprendeva ristoratori, panificatori, pasticceri, macellai, meccanici autoriparatori e parrucchieri accompagnati da Karine Nouvet-Marie, responsabile dell’internazionalizzazione della Chambre Régionale de Métiers et de l’Artisanat Languedoc-Roussillon-Midi-Pyrénée.

Le visite sono state divise in tre giornate, ciascuna in una location diversa: lunedì a Forlì, martedì nello splendido borgo di Forlimpopoli e durante l’ultimo giorno nella sede della Confartigianato di Cesena.

In base ai settori di provenienza i professionisti hanno incontrato realtà storiche del territorio. Alcuni ospiti hanno visitato la Macelleria Ciani, storica bottega presso la quale la delegazione ha potuto incontrare il capostipite della famiglia Ciani, che lavora come macellaio da sessant’anni, ed ha imparato la professione da un macellaio francese lungo la riviera romagnola.

Tutti hanno voluto partecipare alla visita presso La Casa del Parmigiano, storico alimentare sito in piazza delle Erbe dai primi anni 60, luogo di commercio delle eccellenze alimentari italiane, che il nipote Giacomo ha rilevato da pochi mesi per riprende la tradizione del nonno, antico proprietario. In tale occasione i delegati d’oltralpe hanno potuto vedere le metodologie tradizionali di come si taglia e si serve il Parmigiano Reggiano.

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Gli esperti del settore panificazione e pasticceria si sono potuti confrontare con altre due realtà storiche di Forlì: La Ca de Pan e la pasticceria Fuzzi, ammirando con piacere l’arte dei fornai romagnoli.

Anche i meccanici hanno avuto modo di confrontarsi con due realtà romagnole celebri nel loro settore: lo staff di Uniser ha organizzato una visita della sede forlivese della De Stefani S.p.a. e un momento di confronto con i soci della Nuova Casadei e Rossi, la cui professione di meccanico e elettrauto è stata tramandata da diverse generazioni.
Nel frattempo le donne hanno potuto visitare i saloni di parrucchiere Glamour Lab e Capogiro, vedere come si stende la tinta per capelli e scambiarsi molte altre curiosità.

Sono state svolte delle visite anche presso centri di formazione rinomati come il CNOS-FAP di Forlì, Casa Artusi e l’Istituto Alberghiero di Forlimpopoli.

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Sempre nel borgo di Forlimpopoli il gruppo d’oltralpe ha avuto modo di immergersi nella storia romagnola visitando la Rocca e il Museo delle Moto Guzzi, collezione privata del Sig. Brunelli, che ci ha offerto una visita guidata del Museo con lunghe digressioni sulla storia dell’imprenditoria romagnola.

Durante l’ultimo giorno di visite la Confartigianato di Cesena ha accolto per un’intera mattinata formativa la delegazione francese, in particolare la Dott.ssa Cristiana Suzzi, organizzatrice dell’incontro, la Dott.ssa Ricci e il Dottor Savoia che hanno intrattenuto gli ospiti avvalendosi anche di supporti multimediali. La Confartigianato è stata presentata con la sua storia, la sua struttura, i servizi che offre, creando così un’occasione bilaterale di scambio e di confronto tra due realtà diverse, ma allo stesso tempo molto affini.

Ora il gruppo ritornerà in Francia portando con sé una visione a 360° del panorama economico-culturale italiano e nello specifico romagnolo, durante un periodo formativo che lo staff di Uniser ha organizzato con passione e attenzione alle esigenze degli attori in scena.

Sandro Geracitano, coordinatore Area Aziende

Uniser Interns: Je m’appelle Jessica

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Ciao a tutti!

Io sono Jessica, ho 25 anni e dopo qualche mese di prepazione finalmente sono arrivata in questa bella regione che è l’Emilia Romagna, più precisamente nel gruppo diUniser come nuova tirocinante per un periodo di tre mesi.

Sono passate già due settimane dal mio arrivo e oggi mi sento completamente integrata nella mia nuova squadra di lavoro. I miei genitori sono italiani quindi parlo già italiano ma dalle volte mi sbaglio ancora. Comunque non è un problema per me perché mi fido di Cecilia e Sara, le due professoresse del corso di lingua che faranno in modo che alla fine diventi un’ottima italiana!

Il tempo passa troppo in fretta qui e non voglio che arrivi l’ora del mio ritorno in Francia. Questa esperienza è per me un’ottima opportunità per approfondire le mie competenze professionali e linguistiche, e anche da un punto di vista personale con tutti gli incontri che faccio con tante persone che vengono da diversi paesi alle serate dell’Aperitandem ogni martedì.

Voglio ringraziare Sara (una delle Coordinatrici d’Area in Uniser) che mi ha dato l’opportunità di integrarmi al lavoro, e anche tutti i membri della squadra che mi hanno accolto per tutte le belle giornate passate con loro!

Grazie a tutti!

Jessica Licata, tirocinante presso Uniser

Erasmus+ Interns: i ragazzi di Amburgo

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Il progetto AUL riunisce cinque giovani tedeschi di più o meno vent’anni, arrivati in Italia per un tirocino di un periodo di tre-quattro settimane in diversi settori.
L’unica ragazza del progetto si chiama Kristin. Lei fa un tirocino di tre settimane alla Società Cooperativa Pubblifest.

Poi ci sono i quattro ragazzi: Adrian fa un tirocino di tre settimane all’azienda MWM Montalti Worldwide Moving, Andre fa un tirocino di quattro settimane alla Residenza Pietro Zangheri, Saahithyan fa un tirocino di quattro settimane alla Cooperativa Sociale Paolo Babini ONLUS presso “Centro Pomeridiano San Paolo” e l’ultimo è Max, che fa un tirocino di quattro settimane all’Autofficina Sassi.

Il gruppo è molto unito, c’è una buona coesione tra i giovani. Durante le settimane di tirocino, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di andare a fare una gita a Bologna, é stato molto divertente, hanno fatto un po’ di shopping e una visita alla chiesa di San Luca.

Jessica Licata, tirocinante presso Uniser