Dalla scuola al lavoro: il nostro Erasmus+ a Malta
Dieci studenti dell’istituto tecnico professionale IIS Belluzzi-Fioravanti, provenienti da classi dell’indirizzo informatica o logistica, hanno svolto un periodo di tirocinio di quattro settimane, in diverse aziende di Malta, nell’ambito del programma Erasmus+.

Partecipanti: Riccardo Bugatti (4BI), Gabriele Cantobelli (4LOG), Luca Dosi (4AI), Federico Fogacci (4AI), Francesco Guiduzzi (4LOG), Riccardo Malpezzi (4AI), Rita Mariotti (4BI), Diego Nichita (4BI), Alessandro Poli (4CI), Bledi Tusha (4BI)
L’esperienza è stata altamente positiva per tutti gli studenti ed è stata ricca di stimoli culturali, linguistici e personali. Gli allievi hanno avuto l’opportunità di crescere e di maturare competenze tecniche, professionali e trasversali. Questo grande arricchimento si evince dalle loro testimonianze, delle quali riportiamo un estratto.
Relazione sull’esperienza a cura di Riccardo Bugatti (classe 4BI)
Principali attività svolte e competenze professionali acquisite
Nel corso del tirocinio svolto durante la mia esperienza Erasmus+ a Malta, mi sono occupato principalmente dello sviluppo e della gestione dell’interfaccia utente di un sito e-commerce, sia in versione desktop che mobile.
Con il supervisor e i colleghi, abbiamo analizzato alcune funzioni e proposto soluzioni ai problemi riscontrati. Inoltre, ho lavorato sull’inserimento dei prodotti nell’e-commerce, gestendo categorie, immagini e descrizioni. Questa attività mi ha permesso di acquisire competenze tecniche legate al web design, alla gestione di contenuti digitali e all’utilizzo di CMS (Content Management Systems). L’esperienza lavorativa svolta ha quindi rafforzato le mie capacità nel settore del digitale e rinnovato il mio interesse per il campo del web-development e dell’e-commerce, ambiti nei quali spero di poter continuare a lavorare nel futuro.

Competenze Trasversali Acquisite
Oltre alle competenze tecniche, ho sviluppato numerose soft skills, tra cui:
- Teamwork e collaborazione, lavorando fianco a fianco con altri studenti e colleghi, apprendendo a discutere e a lavorare in equipe.
- Autonomia e risoluzione dei problemi: ho risolto piccoli problemi tecnici da solo, imparando a trovare soluzioni valide nel tempo più breve possibile.
- Gestione del tempo: ho appreso a pianificare le mie attività quotidiane per mantenermi entro la scadenza data.
- Skills linguistiche: l’ambiente estero mi ha spinto a comunicare a livello costante in inglese, arricchendo la mia comprensione e la mia espressività.
- Cittadinanza attiva e apertura culturale: ho incontrato persone di diversi Paesi europei, sviluppando una coscienza interculturale più forte.
- Skills digitali: ho appreso nuove funzionalità e metodologia di gestione di un sito web.
- Entrepreneurial citizenship: ho appreso competenze fondamentali per potere creare e gestire un business online.
Giudizio complessivo e osservazioni finali
L’esperienza Erasmus+ a Malta è stata estremamente positiva e formativa sia perché mi ha permesso di sperimentare una condizione lavorativa diversa sia per la possibilità di vivere in un ambiente culturale nuovo.
Il clima amichevole e la cornice di bellezza dell’isola hanno reso veramente piacevole il soggiorno. Ho avuto l’occasione di visitare località come La Valletta, Mdina, Comino e San Giulian, godendo delle tradizioni locali e dello stile di vita mediterraneo.
Rifarei questa esperienza senza esitazioni e la raccomando caldamente a chiunque desideri svilupparsi sul piano personale e professionale.
Relazione sull’esperienza a cura di Gabriele Cantobelli (classe 4LOG)
Attività lavorativa e competenze professionali
Durante il mio Erasmus, ho svolto il tirocinio presso MaltaPost, l’azienda postale di Malta.
Le principali attività di cui mi sono occupato consistevano nello scarico dei pallet, nell’apertura e nello smistamento dei pacchi. È stato un lavoro prettamente fisico, ma anche molto utile per comprendere meglio i meccanismi organizzativi e logistici di un servizio postale.
Durante il tirocinio ho avuto modo di acquisire diverse competenze professionali come l’organizzazione delle diverse mansioni lavorative (anche quelle ripetitive ma fondamentali) e la comprensione dei processi logistici in un contesto lavorativo reale.
Il personale dell’azienda è stato molto tranquillo e ci ha accolti con disponibilità, aiutandomi ad ambientarmi.
Competenze trasversali acquisite e tempo libero
Oltre alle competenze tecniche, ho sviluppato anche competenze trasversali molto importanti: collaborazione e lavoro di squadra; autonomia; capacità di adattamento e competenze sociali legate al continuo confronto con persone di diversa cultura.
Durante il mio tempo libero ho avuto modo di visitare molti luoghi interessanti dal punto di vista culturale e non solo, tra cui La Valletta, capitale ricca di storia; Comino e Blue Lagoon; l’acquario di Malta e Paceville, il centro della vita notturna, che è stato uno dei posti che ho preferito per la sua vivacità. Ho avuto inoltre modo di svolgere attività alternative come il parasailing.



Giudizio complessivo sull’esperienza
Il mio giudizio complessivo sull’esperienza Erasmus è molto positivo. Ho avuto l’opportunità di mettermi alla prova in un contesto nuovo, di vivere in autonomia in un altro paese e di conoscere persone provenienti da diverse realtà, affrontando anche alcune difficoltà a livello relazionale. La casa in cui alloggiavo era spaziosa e confortevole e ciò ha contribuito al mio benessere durante il mese di permanenza a Malta.



Relazione sull’esperienza a cura di Luca Dosi (classe 4AI)
The Erasmus+ experience I had the chance to live has been a unique opportunity to grow in every aspect: personal, professional, cultural, and social. From the very first days, I realized how much this project could help me challenge myself, discover new realities, step out of my comfort zone, and start imagining my future more clearly. My internship took place in Malta, a country that welcomed me warmly, offering breathtaking landscapes, friendly people, and a rich, fascinating culture. During my stay, I alternated between working in the company and enjoying moments of leisure and discovery, while building strong connections with other Erasmus students from all over Europe.
Main activities and professional skills acquired
During my internship, I was involved in several tasks that allowed me to put into practice what I had studied and, at the same time, to learn new tools and working methods.
The main activities I carried out included collaborating on various projects, supporting the team in daily operations, analyzing and solving minor technical and operational issues as well as attending internal meetings and participating in specific training sessions.
Thanks to these activities, I developed professional skills such as:
● Using professional software and digital tools specific to my field
● Communicating effectively in an international environment
● Understanding company dynamics and internal workflows
● Improving my technical skills in the website area.
I felt welcomed and appreciated from day one, which encouraged my learning process and motivation. My colleagues always treated me with respect and were very helpful, involving me actively in the daily tasks.
Soft skills acquired, placed visited and free time
Erasmus+ is not just a working experience, but a true journey of self-discovery. I gained many soft skills that are essential for my personal growth and future career: autonomy; teamwork; time management; problem-solving; multilingual communication; active citizenship and intercultural awareness.
Free time played a fundamental role in making this experience unforgettable. Every moment outside of work was a chance to explore, discover, and have fun. Among the most exciting experiences I had: parasailing (flying above the sea was incredible. I felt a total sense of freedom, with the wind on my face and a breathtaking view of the island) and banana ride – a super fun activity shared with other Erasmus students. Lots of laughs, water splashes, and bonding moments that we will never forget.
I also had the opportunity to visit some of the most beautiful places in Malta such as La Valletta, Paceville, Mdina, The Three Cities (Vittoriosa, Senglea, and Cospicua), Comino and the Blue Lagoon.
Moreover, I built strong relationships with other Erasmus students. We shared meals, trips, evenings out, laughs, and meaningful conversations.
Overall assessment of the experience
The Erasmus+ project was not just an internship but a journey of discovery and awareness. I learned a lot, both professionally and personally. I feel enriched, more mature, and above all, more motivated to pursue my goals. If I had to describe this experience with one word, it would be: transformative.
Erasmus gave me so much: new skills, international friendships, joyful moments, deep reflections, and a huge dose of motivation for the future. Every day was an opportunity to learn something new, to overcome a challenge, to grow. Of course, there were some difficulties: adapting to a new environment, dealing with minor language barriers, or missing home. But overcoming each challenge strengthened my confidence and made me grow as a person. This experience helped me better understand my future goals and encouraged me to consider an international path for my career.
I highly recommend this experience to anyone who has the chance to take part. It’s a unique opportunity to discover the world… and yourself.
Relazione sull’esperienza a cura di Federico Fogacci (4AI)
Durante il mio tirocinio Erasmus, ho lavorato presso l’azienda Agones SFC, situata a Malta. È stata un’esperienza significativa sotto diversi punti di vista, sia professionali che personali.
Attività svolte e competenze professionali acquisite
L’attività lavorativa principale ha riguardato la manutenzione del sito web aziendale, coerentemente con il mio percorso di studi in ambito informatico e il supporto all’organizzazione di eventi sportivi, in particolare legati al triathlon. Le mie principali mansioni comprendevano la gestione e l’aggiornamento del sito web aziendale utilizzando WordPress oltre alla pianificazione delle attività e a fornire un aiuto nell’organizzazione pratica degli eventi. L’ambiente lavorativo era tranquillo e l’azienda, affidandoci la gestione di un ufficio, ci ha trasmesso un senso di fiducia e responsabilità.
Durante questa esperienza, ho imparato a usare WordPress e ho sviluppato una maggiore capacità di adattamento a contesti lavorativi reali. Mi ha anche aiutato a capire meglio come gestire tempi e priorità sul lavoro.


Competenze trasversali acquisite
Ho migliorato molto la mia capacità di gestire autonomamente il lavoro. Essendo insieme a un altro stagista, abbiamo imparato anche a dividerci i compiti e a organizzare le nostre giornate.
Inoltre, ho perfezionato la mia capacità di lavorare in team, anche se in spazi ridotti, e di comunicare in inglese, la lingua principale in azienda, nonostante alcuni colleghi parlassero italiano.
Giudizio complessivo sull’esperienza
Dal punto di vista logistico, ho alloggiato in un appartamento condiviso con altri cinque ragazzi, abbastanza spazioso, ma avrei preferito una sistemazione più tranquilla e autonoma, nonostante gli ottimi rapporti con i miei coinquilini. Nonostante non ami molto fare gite, ho trovato piacevole l’uscita a La Valletta, mentre mi sono sorpreso, in negativo, per le spese di tutti i giorni.
Conclusioni
In generale, ritengo che l’esperienza Erasmus sia stata formativa e utile, soprattutto per mettermi alla prova in un contesto internazionale e professionale. Se dovessi rifare un’esperienza simile, mi piacerebbe provare in un paese fuori dall’Europa, anche da solo. È stato un percorso che ha rafforzato le mie competenze e mi ha chiarito le idee sui miei obiettivi futuri, sia a livello lavorativo che personale.
Relazione sull’esperienza a cura di Francesco Guiduzzi (4LOG)
Attività svolte durante il tirocinio e competenze professionali acquisite
Durante il mio tirocinio presso l’agenzia turistica Supreme Travel a Malta, mi sono occupato della compilazione dei documenti con i dati dei passeggeri in arrivo e dell’accoglienza dei turisti nella zona arrivi dell’aeroporto. Queste mansioni mi hanno permesso di acquisire precisione, capacità organizzative e comunicative, oltre a sviluppare un primo approccio diretto con i clienti in un contesto internazionale.
Competenze trasversali acquisite
Durante le quattro settimane ho acquisito numerose competenze trasversali: autonomia e gestione del tempo (rispetto puntualità e organizzazione efficiente delle giornate lavorative); collaborazione e lavoro di squadra, con i colleghi o altri tirocinanti; miglioramento delle competenze linguistiche grazie all’uso quotidiano della lingua inglese; competenze interculturali in quanto il contatto con persone di culture diverse mi ha reso più consapevole, rispettoso e aperto verso la diversità.


Giudizio complessivo sull’esperienza
L’esperienza Erasmus è stata nel complesso positiva e costruttiva. Sebbene la vita in azienda fosse talvolta monotona, l’ambiente risultava rilassante e sereno, e mi ha permesso di migliorare notevolmente le mie competenze linguistiche. È stata un’occasione preziosa per confrontarmi con il mondo del lavoro e per riflettere sulle mie aspirazioni future. Ho apprezzato molto anche le visite effettuate nel tempo libero, soprattutto La Valletta, Paceville e il Blue Lagoon, rimanendo colpito dalla bellezza del paesaggio e dalla vivacità culturale.
Questa esperienza mi ha dato l’opportunità di crescere sia professionalmente che personalmente. Mi sento più sicuro, più aperto e più consapevole delle mie capacità. Ritengo che un’esperienza simile sia altamente formativa e la consiglio a chiunque voglia mettersi in gioco all’estero.


Relazione sull’esperienza a cura di Riccardo Malpezzi (4AI)
Le attività svolte e le competenze professionali acquisite
Durante il mio tirocinio Erasmus presso “La vida restaurant” ho svolto attività molto varie, che mi hanno permesso di mettermi alla prova in un contesto nuovo. All’interno dell’azienda mi sono occupato di manutenzione di siti web e dell’occasionale implementazione di nuove pagine web. Mi sono inoltre dedicato anche alla gestione delle pagine social, lavorando sia in autonomia che insieme ai colleghi.
Questa esperienza mi ha aiutato ad acquisire competenze tecniche specifiche, come l’uso di nuovi software o strumenti di lavoro, ma anche a capire meglio come funziona un ambiente professionale in un altro Paese.
Competenze trasversali acquisite
Oltre alle abilità professionali, sento di aver sviluppato molte competenze personali. Ho imparato a lavorare in gruppo e comunicare in modo chiaro, anche in una lingua straniera; a gestire meglio il mio tempo e organizzare le attività quotidiane; ad essere più flessibile e adattarsi in contesti diversi; ad affrontare piccoli problemi in autonomia, trovando soluzioni efficaci.



Aspetti culturali e vita quotidiana
Vivere all’estero mi ha dato la possibilità di conoscere una nuova cultura, fare amicizia con altri studenti in Erasmus e migliorare le mie capacità linguistiche. Nel tempo libero ho visitato diverse città e luoghi di interesse. L’alloggio era semplice ma funzionale, e ho condiviso l’appartamento con altri ragazzi, con cui ho instaurato un bel rapporto. Anche il clima in azienda era positivo: il mio capo è una persona molto paziente che ha sempre saputo rispondere in modo chiaro alle mie domande.
Valutazione finale
In generale, considero questa esperienza molto positiva. Mi ha permesso di crescere come persona e di chiarire meglio i miei obiettivi per il futuro. Se ne avessi l’occasione, parteciperei volentieri a un’altra esperienza simile, magari in un Paese diverso, per continuare a scoprire nuove realtà e migliorare ulteriormente le mie competenze.
Relazione sull’esperienza a cura di Rita Mariotti (4BI)
Durante il mio tirocinio presso Piccinino Lingerie, azienda specializzata in intimo femminile, ho avuto l’opportunità di lavorare allo sviluppo creativo di un sito web. In particolare, ho progettato due versioni completamente diverse del sito, sperimentando approcci grafici e funzionali differenti.
La prima versione era minimalista, elegante e molto intuitiva dal punto di vista della navigazione.
La seconda versione puntava più sull’impatto visivo, con fotografie di alta qualità e una struttura più creativa ed emozionale.
Ho acquisito varie competenze professionali, tra cui:
- Progettazione grafica e web design
- Presentazione efficace di idee e concept
- Adattamento a uno stile aziendale esistente
Durante l’esperienza ho acquisito anche nuove competenze trasversali:
- Autonomia nella gestione del lavoro e delle scadenze
- Collaborazione con colleghi e tutor aziendali
- Problem solving nella fase progettuale
- Teamwork anche fuori dal lavoro, vivendo con altri studenti
- Gestione del tempo tra lavoro e vita privata
- Competenze linguistiche, migliorando il mio inglese parlato
- Competenze interculturali, conoscendo la cultura locale


È stata un’esperienza bellissima! Ho imparato moltissimo sia dal punto di vista professionale che umano.
Nel tempo libero abbiamo visitato Medina, Blue Lagoon, Valletta, Paceville e l’Acquario di Malta,… .
A Paceville ci siamo divertiti tantissimo ogni weekend. È diventato il nostro punto di riferimento, sia per le uscite serali che per le attività acquatiche. Un momento indimenticabile infatti è stato quando abbiamo fatto i giochi d’acqua: il Banana Ride e il Parasailing.
Durante le gite, è stato possibile praticare l’inglese anche fuori dal contesto lavorativo, in modo naturale e divertente. Ho notato un netto miglioramento nella comprensione orale ed è migliorata la mia sicurezza nella produzione orale in lingua straniera.
L’esperienza Erasmus a Malta è una delle più belle della mia vita. Ho messo alla prova le mie capacità, imparato cose nuove e vissuto momenti indimenticabili con nuovi amici. Mi sento più sicura nel mio percorso professionale e personale, e spero di poter vivere un’altra esperienza simile in futuro, magari in un’altra città europea.
Relazione sull’esperienza a cura di Diego Nichita (4BI)
Attività svolte durante il tirocinio e competenze professionali acquisite
Durante il mio mese di tirocinio a Malta ho avuto l’opportunità di lavorare in un ambiente internazionale e dinamico, dove ho potuto mettere in pratica le mie conoscenze e sviluppare nuove competenze professionali. Sono stato coinvolto in diverse attività operative e organizzative, imparando a gestire compiti in autonomia, rispettare tempi e scadenze, e collaborare con colleghi di diversa provenienza. Ho acquisito familiarità con strumenti di lavoro nuovi, migliorato la mia capacità di comunicazione in ambito professionale e appreso l’importanza della flessibilità e dell’adattamento in un contesto lavorativo multiculturale.
Competenze trasversali acquisite
L’esperienza Erasmus mi ha permesso di crescere moltissimo anche dal punto di vista personale e relazionale. Ho sviluppato una maggiore autonomia nella gestione della quotidianità, imparando a vivere in un paese straniero, a cucinare, ad affrontare piccoli imprevisti, e a organizzare al meglio il mio tempo.
Dal punto di vista sociale, ho migliorato la mia capacità di collaborare in team, comunicare in modo efficace e gestire relazioni interpersonali in un contesto internazionale. Ho potenziato il mio problem solving, ho imparato a lavorare sotto pressione e a trovare soluzioni in modo rapido e razionale.
A livello linguistico, il contatto continuo con l’inglese mi ha permesso di migliorare sensibilmente la competenza multilinguistica, diventando più sicuro e fluente nella comunicazione.


Giudizio complessivo sull’esperienza
L’esperienza Erasmus a Malta è stata estremamente positiva e formativa. Mi ha dato l’occasione di mettermi alla prova in un contesto nuovo, di uscire dalla mia zona di comfort e di acquisire competenze che saranno fondamentali per il mio futuro personale e professionale. È stato stimolante conoscere una nuova cultura, confrontarsi con stili di vita e di lavoro diversi, e vivere esperienze che mi hanno arricchito profondamente. Il rapporto con i colleghi è stato molto buono: sono stato accolto con gentilezza e disponibilità, e mi sono sentito parte del team fin dai primi giorni. Anche la sistemazione è stata adeguata e confortevole, contribuendo a rendere piacevole l’intero soggiorno.
Esperienze culturali e personali
Nel tempo libero ho avuto la possibilità di visitare diverse località dell’isola, come La Valletta, Mdina, Gozo e Comino. Ogni luogo mi ha lasciato ricordi indelebili per la sua bellezza, storia e atmosfera. Mi sono trovato molto bene con gli altri studenti e ho stretto amicizie che spero di mantenere anche in futuro. Anche i contatti con la popolazione locale sono stati positivi: le persone sono state accoglienti e disponibili. Una delle sorprese più belle è stata scoprire quanto si possa imparare semplicemente vivendo giorno per giorno in un contesto nuovo.
La mia esperienza preferita? Probabilmente una giornata passata in spiaggia con il gruppo Erasmus, dove si è creato un clima di amicizia e condivisione indimenticabile.

Consiglierei questa esperienza a chiunque voglia crescere, imparare e vivere un’esperienza internazionale. Mi piacerebbe partecipare a un’altra esperienza Erasmus, magari in un paese del nord Europa per confrontarmi con una cultura ancora diversa.
Il progetto Erasmus mi ha insegnato molto più di quanto potessi immaginare: mi ha dato strumenti pratici, ma soprattutto mi ha dato fiducia in me stesso e voglia di continuare a mettermi in gioco.
Relazione sull’esperienza a cura di Alessandro Poli (4CI)
“Mi chiamo Alessandro Poli e frequento la 4C di Informatica dell’Istituto Belluzzi Fioravanti. Dal 10 maggio al 7 giugno 2025 ho partecipato al progetto Erasmus+, durante il quale ho avuto l’opportunità di crescere dal punto di vista personale, professionale e culturale.
Sono andato a Malta insieme ad altre nove persone della mia stessa scuola, accompagnati da un group leader. Ho scelto questa meta per imparare a parlare inglese, per la cultura e per l’autonomia e la crescita che può darti questo progetto. Io e gli altri vivevamo in due appartamenti a Msida, il che significava dover essere autonomi o imparare a diventarlo nel tempo. Personalmente, sono diventato molto più autonomo, perché questa esperienza ti spinge a fare e imparare cose che prima sicuramente non facevi come, ad esempio, pulire casa, lavare i vestiti, fare la spesa e imparare a gestire i propri soldi.
Durante questo periodo ho avuto la mia prima esperienza lavorativa, che consisteva nella gestione e nell’aggiornamento di un sito web, “Open House Malta”, dove inserivo post di case in vendita o in affitto. Questo lavoro mi ha permesso di relazionarmi con i colleghi e, soprattutto, di parlare in inglese, migliorando così la mia conoscenza della lingua. Inoltre, mi ha aiutato a comprendere come organizzare la vita lavorativa e quella personale, evitando stress e stanchezza.

Lavorando sei ore al giorno, dalle 9 alle 15, avevo i pomeriggi liberi, che sfruttavo per visitare Malta e andare in spiaggia. Ho visto molti luoghi meravigliosi, come Mdina, La Valletta (la capitale), Bugibba, Msida, Sliema e St. Julian’s, il cuore della movida maltese. Girando per Malta, ho avuto l’occasione di arricchire la mia cultura e conoscere usi e costumi locali.
In poche parole, questa esperienza ti fa crescere sia personalmente sia professionalmente, poiché stare lontano da casa per un mese ti mette alla prova. Ti permette di conoscere persone nuove, visitare luoghi stupendi, scoprire una cultura affascinante e imparare un lavoro. È stata, finora, l’esperienza più bella della mia vita e la rifarei altre mille volte.

Le spiagge a Malta sono davvero uniche e spettacolari, con un mare pulito e limpido. Alcune delle più belle che ho visitato sono Riviera Bay, Blue Lagoon (a Comino), Marsaxlokk, Bugibba e St. Julian’s.





Consiglio vivamente a chi sta pensando di partecipare — o anche a chi non ci aveva mai pensato — di cogliere questa opportunità, perché vi cambierà la vita in meglio. Quando tornerete, vi sentirete più adulti e maturi, proprio come mi sento io adesso che l’ho conclusa. Anch’io, all’inizio, avevo molti dubbi, soprattutto per via dell’inglese ma, una volta arrivato, non mi sono mai pentito della mia scelta. Mi sono adattato e ho saputo affrontare le difficoltà trovando sempre una soluzione.
Relazione sull’esperienza a cura di Bledi Tusha (4BI)
What I liked the most about this internship is actually its uniqueness. Not everyone gets the chance to live abroad for a month, that’s truly amazing. Sure, there were things I didn’t like, but that doesn’t mean I didn’t enjoy parts of it.
Comino: A Highlight🏆
One of my favorite experiences was the trip from Malta to Comino, and most importantly, Comino itself. The seawater there is crystal clear. If you enjoy swimming, you can even go from Comino to Cominotto, the island just across from it, like I did. Only downside? The sea around Cominotto is full of slippery rocks… definitely not a welcome surprise.
What I Won’t Miss For Sure🎯 There are definitely things I won’t be missing, like the way people drive. It almost seems illegal not to try to run over a pedestrian, so that’s one thing I’m glad to leave behind. It seems like Malta is full of places to discover, but it’s actually not. It’s pretty small and feels repetitive. Also, partying at night here in Malta, specifically in Paceville, isn’t as fun as they make it out to be, at least in my opinion.
The Apartment Situation🏠 One of the hardest things was sharing an apartment with four other people because, as you can imagine, everyone has their own way of doing things. There were times when we didn’t agree with each other, but we eventually got over it.
Beach Days🏖️ There wasn’t much to do, honestly. My main reason for choosing Malta was to hang out at the beach, and I did manage to go three times: Marsaxlokk, Salina Beach and finally, Comino, the most beautiful of them all.






Why Malta?✈️ There were mainly two reasons why I wanted to do an internship abroad. As I mentioned before, one of them was the sea; the other was actually the chance to travel by airplane, which has always fascinated me. In that regard, choosing Malta or Zaragoza wouldn’t have made much of a difference. The sea was definitely a huge draw, though. I’ve always been captivated by airplanes, so flying from Bologna to Malta was a big part of the excitement. There’s something about takeoff, the acceleration, the view from above, it just never gets old.



Getting Around🚌 Buses here are strict. In Italy, people do whatever they want, but in Malta? Not a chance. If you don’t pay, the driver simply won’t move. Depending on how you see it, that might be a good or bad thing. But they do have charging ports and free Wi-Fi on board, so that’s a win. Also, they drive on the right side of the car, not the left like in Italy. It took me a few days to stop getting confused, every time a car passed, I thought a ghost was at the wheel.
Cats Everywhere😼 Another thing I really liked is how normal the presence of cats is here. They’re pretty much everywhere, and they’ve gotten used to people being around. They’ve integrated into society better than some individuals ever will, and for a cat lover like me, it couldn’t be any better.



Reality Check💥 Compared to other people, I didn’t really get homesick. Yes, I wanted to go back home, but not exactly because I missed it, or at least not just because of that. It was more about realizing that I’m not as good as I thought I would be at getting out of my comfort zone, and that really hit hard. On top of that, seeing the prices here in Malta would make anyone want to go back to where they came from.
Work Life🧑💻 I settled into the workplace pretty quickly thanks to one colleague I worked with for most of the four weeks. We got along well. I did IT-related tasks, not exactly what I expected, but still worthwhile. I wouldn’t say I picked up new technical skills, but I learned about workplace dynamics, and how people interact in a professional environment with each other as well. Also, they gave me €10 a day for lunch. Might not seem like much, but considering they didn’t have to pay me at all, I’m grateful.

Would I Do It Again?⁉️ Honestly? No. I wouldn’t take part in another Erasmus+ project. It pushes you too far out of your comfort zone. But I get why others might want to do it again. I just know now where my limits are, what I can and can’t handle. Even so, I’ve enjoyed my stay here and I made some good memories.








L’esperienza Erasmus+ ha rappresentato un momento fondamentale di crescita, di arricchimento e di acquisizione di consapevolezza per i nostri studenti e anche per il loro giovane tutor, che ringraziamo per l’attenzione con cui ha seguito gli studenti.
I ragazzi hanno acquisito nuove competenze tecniche e professionali, sono entrati a contatto con una cultura e una lingua diverse e, soprattutto, hanno scoperto lati di sé che non conoscevano. Sono tornati a casa più maturi, più consapevoli e più pronti ad affrontare le sfide del futuro.
A cura della Prof.ssa Elena Gabrielli, team Erasmus+ IIS Belluzzi-Fioravanti
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